L’inizio della quaresima cristiana, il 18 febbraio, coincide con l’avvio del Ramadan. “Questa coincidenza può simboleggiare un cammino spirituale condiviso” si legge in una lettera congiunta dei vescovi cattolici, protestanti e anglicani del Belgio alla comunità musulmana. “Le tradizioni islamica e cristiana del Ramadan e della Quaresima hanno profonde radici comuni” ed entrambe si esprimono attraverso la preghiera, il digiuno, la conversione interiore e la solidarietà con il mondo e tra di loro, si legge ancora nel messaggio che si ferma all’esperienza della solitudine che accompagna questo periodo e con cui molti sono confrontati. “La solitudine è un sentimento sperimentato anche da Maometto e Gesù”, ma “nel nostro tempo, il contatto personale a volte manca di profondità e di autentica comunione”. Un elemento condiviso tra le due fedi è il valore della comunità di fede, ma anche il “prestare particolare attenzione a coloro che si sentono soli e il prendersi cura di coloro che sono esclusi”. Per questo motivo, i vescovi auspicano, in particolare, che “in questo tempo di digiuno condiviso, possiamo riconoscere la solitudine che abita tante vite e rispondere con una presenza benevolente”. E incoraggiano: “Apriamo i nostri cuori, costruiamo nuove amicizie e moltiplichiamo gli incontri, al di là dei confini delle comunità religiose”.