Oggi, mercoledì 11 febbraio, anche la Chiesa beneventana è chiamata a vivere, nella dimensione locale, la XXXIV Giornata mondiale del malato. Infatti, a cura dell’Ufficio diocesano per la Pastorale della Salute, si terrà stasera alle 18.30 – dopo la recita del rosario alle 18 – presso la parrocchia di San Modesto, nel Rione Libertà a Benevento, una celebrazione eucaristica presieduta dall’arcivescovo Felice Accrocca. Il tema per la riflessione di quest’anno è: “La compassione del Samaritano: amare patendo il dolore dell’altro”. “Si pregherà affinché, dinanzi alla malattia, non si rimanga indifferenti ma ci si sappia mettere nei panni dell’altro per immaginarne la sofferenza e si possa offrire ciò di cui si è capaci, per aiutare a sopportare il dolore fisico e morale – spiega il direttore dell’Ufficio diocesano per la Pastorale della salute, don Amedeo Varricchio -. Per farsi ‘buon Samaritano’ talvolta è sufficiente fare un po’ di compagnia; altre volte basta mettersi in ascolto e scambiare due chiacchiere; altre ancora, una carezza ha già fatto molto. In altre parole, non servono gesti eroici o plateali: è sufficiente far sì che il malato, in virtù della sua condizione, non sia estromesso dalla normalità. Al buon Samaritano, l’arduo compito di stanare nel cuore del malato quella riserva di ‘forza della fragilità’ che aiuterà quest’ultimo nel patire e il primo nel com-patire”.
Dopo la messa è prevista la processione aux flambeaux sul sagrato della chiesa.