Amoris laetitia: card. Farrell, la convivenza prima delle nozze “non rende necessariamente le coppie più preparate”

“Constatiamo, inoltre, che un periodo di convivenza prima del matrimonio non rende necessariamente le coppie più preparate” ad affrontare le difficoltà dei primi anni di vita coniugale. Lo ha detto il card. Kevin Farrell, prefetto del Dicastero per i laici, la famiglia e la vita, introducendo oggi la giornata dell’incontro “A dieci anni da ‘Amoris laetitia’: annunciare il Vangelo con le famiglie oggi”, in corso in Vaticano, dedicata al tema “La vita matrimoniale. I primi anni di matrimonio: un tempo decisivo”. Il porporato ha ricordato che “a partire dal Concilio Vaticano II, sono stati compiuti notevoli sforzi pastorali per arricchire la preparazione al matrimonio”, valorizzando l’esperienza delle coppie sposate e offrendo ai fidanzati occasioni di fraternità e di preghiera. “Eppure, constatiamo che questo non è sempre sufficiente per aiutare le coppie di novelli sposi a comprendere e approfondire l’amore coniugale che prende forma in loro nei primi anni di matrimonio”, ha osservato, né ad affrontare le difficoltà che possono sorgere con la nascita dei figli. Da qui l’indicazione: “La conversione pastorale della Chiesa ci chiama pertanto a metterci in ascolto attento dell’esperienza delle giovani coppie sposate”, di ciò che stanno imparando insieme, “delle risorse che scoprono nel sacramento del matrimonio” e “di ciò che si aspettano dalle comunità cristiane”.

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