Lotta a mafie e corruzione: Libera, da giugno ad ottobre torna “E!State Liberi!” con esperienze in 15 Regioni e 75 località

Sono disponibili online le proposte 2026 di “E!State Liberi!” – i campi di Impegno e formazione sui beni confiscati alle mafie – che accompagneranno anche quest’anno i partecipanti nell’approfondimento di alcuni temi centrali per l’impegno di Libera nella rigenerazione dei territori: il contrasto al caporalato, il disarmo, la lotta alla corruzione, la giustizia ambientale e sociale, il mutualismo sociale, le vecchie e le nuove Resistenze e i valori dell’antifascismo.
A trent’anni dall’approvazione della legge 109 sul riutilizzo sociale dei beni confiscati alla criminalità organizzata, promossa da Libera, con la campagna “Diamo linfa al bene” l’associazione ha lanciato una mobilitazione rivolta al Governo per sostenere il riuso di questi beni attraverso la destinazione del 2% del Fondo unico giustizia. Trent’anni in cui – viene sottolineato in un comunicato – oltre 1.200 realtà sociali hanno trasformato quegli spazi in una vera e proprio rivoluzione culturale e hanno saputo ridare vita a spazi che sono simboli delle presenze delle mafie nelle nostre città. Ma i beni confiscati non sono solo immobili o terreni, ma simboli concreti di giustizia sociale restituiti alla collettività. Luoghi che, una volta sottratti alla criminalità organizzata, diventano strumenti di welfare, inclusione sociale e riscatto dei territori.
Libera invita a prenotare la propria partecipazione ad “una nuova estate di responsabilità e di impegno civile”, “per scoprire le innumerevoli realtà positive del nostro Paese, le comunità solidali e quelle che, nel solco dell’antimafia sociale, lavorano per costruire una società basata su diritti, dignità, cura e corresponsabilità”. I campi si svolgeranno in 15 Regioni e 70 località, con la disponibilità di oltre 3.500 posti. Da giugno ad ottobre sarà possibile partecipare a più di 130 esperienze in tutta Italia, della durata media di una settimana, dedicate alla partecipazione di minorenni, maggiorenni, gruppi organizzati (scout, scuole, associazioni, ecc.), gruppi aziendali e gruppi internazionali.
I campi di “E!State Liberi!” – conclude la nota – rappresentano un’opportunità concreta per contribuire attivamente al cambiamento, grazie a un’esperienza immersiva all’interno di realtà impegnate nella solidarietà, nella cittadinanza attiva e nel protagonismo collettivo, nel segno della lotta a mafie e corruzione.

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