Costa Rica: domani le elezioni presidenziali. I vescovi invitano i giovani alla partecipazione

Elezioni presidenziali, domani in Costa Rica, caratterizzate da una chiara favorita, Laura Virginia Fernández, ministra dell’attuale Governo conservatore di Rodrigo Chaves, pur in una notevole frammentazione di candidati. La Conferenza episcopale (Cecor), nei giorni scorsi, si è rivolta direttamente ai giovani, riconoscendo lo scetticismo, i dubbi e le preoccupazioni che la politica genera in loro. I vescovi hanno ricordato, però, che “la democrazia si sostiene grazie alle persone che decidono di non rinunciare al proprio diritto di incidere”, pur riconoscendo le carenze del sistema. Hanno affermato che votare non significa avallare un sistema perfetto, bensì “assumersi la responsabilità di curarlo, correggerlo ed esigere di più”. Per questo motivo, hanno indicato che l’astensione tende a trasformarsi in uno spazio di decisione che altri assumono.
I vescovi, in particolare, sottolineano che i giovani fanno parte attiva del tessuto sociale costaricano, contribuendo attraverso l’istruzione, l’impiego, l’imprenditoria e la cura dei propri ambienti, e che, allo stesso tempo, subiscono le conseguenze delle politiche pubbliche. Perciò hanno indicato che spetta a loro votare con coerenza ed essere protagonisti della storia del paese che sognano. La Cecor, infine, esorta a “identificare le iniziative reali che promuovono la dignità, la giustizia, la solidarietà e la trasparenza”. In questo contesto, chiede di votare secondo coscienza, informarsi, dialogare, confrontare le proposte, pensando specialmente a chi affronta le maggiori difficoltà.

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