Un camion con aiuti umanitari dall’Italia è arrivato alla Cattedrale di San Nicola a Kharkiv. Il carico è stato consegnato per sostenere gli abitanti di Kharkiv e gli insediamenti in prima linea nella regione. Lo ha riferito l’ufficio stampa dell’Esarcato di Kharkiv. Sono stati forniti alimenti per neonati agli ospedali di Kharkiv, alle famiglie numerose, agli sfollati interni, alle famiglie dei soldati e alle famiglie con bambini con bisogni educativi speciali. Cibo, vestiario, medicinali, prodotti per l’igiene e coperte calde sono stati distribuiti ai residenti della città e degli insediamenti che si trovano lunga la linea di confine, in particolare nella città di Shevchenkove, nei villaggi limitrofi.

Kahrkiv, arrivo degli aiuti umanitari dalla Basilica Santa Sofia di Roma (Foto Ugcc)
Secondo l’esarca di Kharkiv, il vescovo Vasyl Tuchapets, il sostegno umanitario è di “fondamentale importanza nelle condizioni invernali e nel crescente numero di persone evacuate”. “Le persone arrivano da diverse parti per chiedere aiuti umanitari. Ci sono molti sfollati da Kupyansk, Borova, nella regione di Donetsk. Prima di tutto, chiedono vestiti caldi, cibo, medicine, in particolare antinfluenzali. Stiamo cercando di aiutare e sostenere le persone in questo difficile periodo di guerra”, ha detto il vescovo Vasyl.
Numerose organizzazioni, associazioni e benefattori italiani hanno partecipato alla raccolta e al trasporto di aiuti umanitari in Ucraina. L’Esarcato ha espresso gratitudine al card. Konrad Krajewski, Elemosiniere di Papa Leone XIV, all’Associazione Religiosa “Santa Sofia” di Roma, guidata da Padre Mark Semegen, alle associazioni IN.CON.TRA, Buone Mani e Pietra Scartata, al Congresso Nazionale delle Associazioni Ucraine in Italia, all’intera comunità ucraina di Puglia e Basilicata, nonché a Oksana Rogova del Congresso Nazionale delle Associazioni Ucraine in Italia.

Kharkiv, distribuzione degli aiuti umanitari soprattutto a mamme con bimbi piccoli (Foto Ugcc)
Alla consegna e alla distribuzione degli aiuti hanno partecipato l’arcidiocesi di Ternopil-Zboriv dell’UGCC, le organizzazioni caritatevoli e di volontariato di Kharkiv, in particolare la Fondazione Caritas Kharkiv, la Congregazione delle Suore di San Giuseppe, i volontari della parrocchia di San Nicola Taumaturgo e altre organizzazioni pubbliche.