Misericordie: Prato, arriva una “culla per la vita”

Prato avrà una “culla per la vita”, un luogo protetto nel quale le mamme in difficoltà possono lasciare il loro neonato nel pieno rispetto della sicurezza e della privacy. Il servizio è realizzato e gestito dalla Misericordia di Prato ed è stato pensato insieme al Movimento per la Vita, al Centro di Aiuto alla Vita e al Centro per i diritti del malato.
L’ambiente scelto e appositamente preparato per l’accoglienza dei neonati è allestito nella sede operativa dell’Arciconfraternita in via Galcianese e sarà presentato, inaugurato e benedetto dal vescovo Giovanni Nerbini in una data simbolica: domenica primo febbraio, in occasione della Giornata nazionale per la vita, che quest’anno ha per tema “Prima i bambini!”. Partecipano il proposto Gianluca Mannelli, i rappresentanti delle associazioni che hanno promosso l’iniziativa e le autorità cittadine. “L’idea nasce due anni fa all’interno della stretta collaborazione che abbiamo con il Movimento, il Centro di aiuto alla Vita e il Centro per i diritti del malato – spiega Laila Minelli, governatore della Misericordia di Prato e coordinatore dell’iniziativa – insieme volevamo offrire questo servizio perché in città mancava. Abbiamo condiviso le nostre intenzioni con il vescovo Giovanni e lui ci ha invitato ad andare avanti. Siamo consapevoli dell’impegno e delle responsabilità che ci sono nel portare avanti questo tipo di iniziative, ma ce le siamo assunte con grande entusiasmo, mettendo a disposizione delle donne le nostre competenze e professionalità”.

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