Malattie tropicali neglette: Aifa, Oms lancia appello per difendere salute globale. “Vaccini, terapie innovative, acqua sicura, igiene e cooperazione internazionale”

“Unite, Act and Eliminate” è l’appello rilanciato dall’Oms per la Giornata mondiale delle malattie tropicali neglette (Ntd) 2026, un invito che Aifa fa proprio ricordando la responsabilità globale nel contrasto a patologie che colpiscono ancora milioni di persone. Come sottolinea il residente dell’Agenzia del farmaco, Robert Nisticò, in un mondo sempre più interconnesso “le malattie viaggiano con le persone, rendendo indispensabile una vigilanza sanitaria continua e coordinata”. Le Ntd, causate da agenti infettivi diversi, interessano circa un miliardo di individui e continuano a produrre effetti sanitari, sociali ed economici rilevanti, soprattutto nei Paesi a basso e medio reddito. Ma i cambiamenti climatici e la mobilità crescente ampliano il rischio anche alle nostre latitudini: nel 2025 in Italia sono stati registrati 469 casi di chikungunya e 217 di dengue, confermando la necessità di investire in prevenzione, sorveglianza e ricerca. I progressi globali mostrano però che l’eliminazione è possibile: 58 Paesi hanno già eliminato almeno una Ntd e oltre 880 milioni di persone hanno ricevuto trattamenti nel 2024. Accanto all’Oms, Ema sostiene lo sviluppo di vaccini e terapie innovative tramite percorsi regolatori accelerati, mentre nuovi prodotti contro chikungunya e dengue sono in valutazione. La risposta alle Ntd, si legge in una nota dell’Aifa, “richiede però un approccio integrato che includa controllo dei vettori, acqua sicura, servizi igienici e promozione dell’igiene. Solo cooperazione internazionale e investimenti stabili possono rendere duraturi i risultati raggiunti”.

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