L’arcidiocesi di Udine si prepara a vivere la Festa diocesana in occasione della 48ª Giornata nazionale per la vita, con un calendario di appuntamenti di preghiera, riflessione e cultura in programma dal 31 gennaio al 5 febbraio 2026. Il momento centrale sarà sabato 31 gennaio alle ore 19 nella basilica della Beata Vergine delle Grazie di Udine, dove l’arcivescovo mons. Riccardo Lamba presiederà la messa per la vita, con la benedizione delle mamme e dei papà in attesa e dei bambini presenti. Al termine della celebrazione prenderà avvio l’adorazione eucaristica notturna, che si protrarrà fino alle ore 7 di domenica 1 febbraio, animata da diversi gruppi e movimenti ecclesiali diocesani. Sempre sabato 31 gennaio, al termine delle messe prefestive, l’arcivescovo ha invitato l’intera diocesi a vivere un’ora di adorazione eucaristica per la vita in comunione spirituale, con momenti di preghiera organizzati in 12 collaborazioni pastorali. Nel fine settimana del 1 febbraio, in numerose parrocchie, la preghiera per la vita accompagnerà le celebrazioni domenicali, con la distribuzione delle tradizionali primule per la vita a sostegno dei Centri di aiuto alla vita. Il calendario prosegue mercoledì 4 febbraio alle ore 20 a Udine, nella sala parrocchiale di San Paolino, con un appuntamento dei “Mercoledì dell’Angelo” rivolto ai giovani: l’attrice Beatrice Fazi interverrà sul tema “1+1=3. Un amore che genera vita”. Giovedì 5 febbraio alle ore 18, all’oratorio di Latisana, è in programma la tavola rotonda “Denatalità e non solo: la sfida della vita che nasce”, con Elisa Gasparotto, coordinatrice del Cav di Udine, e Alessio Fornasin, docente di Demografia all’Università di Udine, moderati dal giornalista Stefano Damiani (La Vita Cattolica). La Festa fa da cornice ai dati diffusi dal Centro di Aiuto alla Vita di Udine, che nel 2025 ha accompagnato la nascita di 42 bambini, assistendo 220 mamme con circa 2.000 interventi di sostegno materiale e 450 ore di formazione, confermando l’impegno concreto della Chiesa udinese nell’accoglienza e nella tutela della vita nascente.