In occasione della ricorrenza di San Francesco di Sales, patrono dei giornalisti, l’Ufficio per le comunicazioni sociali della diocesi di Teramo-Atri organizza un momento di riflessione e confronto professionale che si terrà sabato 24 gennaio, a partire dalle ore 10, presso la Biblioteca diocesana in via San Berardo.
Il tema dell’edizione di quest’anno riprende il messaggio di Leone XIV per la Giornata mondiale delle comunicazioni sociali: “Custodire voci e volti umani”. Un invito quanto mai attuale a riscoprire la dimensione antropologica del giornalismo in un’epoca dominata dall’intelligenza artificiale e dalla digitalizzazione spinta.
I lavori si apriranno alle 10 con un caffè di benvenuto, momento di fraternità tra i colleghi delle diverse testate locali. Alle 10,30 seguirà il saluto del vescovo di Teramo-Atri, mons. Lorenzo Leuzzi, che darà il via alla sessione di approfondimento.
Il programma, introdotto e moderato da don Giulio Marcone, direttore dell’Ufficio per le comunicazioni sociali, vedrà la partecipazione di Germana D’Orazio, consigliera segretaria dell’Odg Abruzzo; Simona De Santis, giornalista e direttrice del blog “I segreti di Matilde”, che analizzerà le nuove forme di narrazione digitale; Giampiero Marcocci, giornalista e fotografo, che offrirà una prospettiva sul valore etico e comunicativo dell’immagine.
“L’obiettivo dell’incontro – dichiara don Giulio Marcone – è rimettere al centro la persona. Custodire voci e volti significa non rassegnarsi alla narrazione anonima, ma farsi custodi delle storie umane che ogni giorno raccontiamo”.
Le conclusioni sono previste per le ore 12,20. L’evento è aperto a tutti i giornalisti, agli operatori della comunicazione e a quanti sono interessati ai temi dell’etica dell’informazione.