Riviste: Regno-Attualità, nel primo numero del 2026 i Papi del Concilio, una nuova rubrica sulle parole e uno sguardo sulla realtà internazionale

I Papi del Concilio, una nuova rubrica sulle parole e uno sguardo sulla realtà internazionale. Sono tra i temi del primo numero del 2026 di Regno-Attualità.
L’editoriale del direttore di Regno-Attualità ha per titolo “Tutti i Papi del Concilio”. Analizzando gli ultimi significativi interventi di Papa Prevost (discorsi alla Curia, al Concistoro e al Corpo diplomatico) Gianfranco Brunelli lo definisce un pontificato in “continuità selettiva” con il precedente; un “Papa del Concilio”, evento che non ha vissuto, ma che “vuole rileggere integralmente (…) secondo l’ermeneutica della Lumen gentium”; un Papa che “intende fare sintesi dei quattro papi postconciliari”; che poggia il suo pensiero sulla categoria teologica del “mistero di Cristo e su quella ecclesiologica della comunione”. Quanto al travagliato panorama internazionale, “la sua teologia della storia poggia saldamente nella tradizione arricchita da una rilettura agostiniana. Ed è proprio a partire da un forte senso teologico della storia che, riprendendo la figura agostiniana delle due città, egli stigmatizza la perdita del senso della storia che oggi si manifesta con la perdita del senso e del significato delle parole”.
Proprio in questo numero di Regno-Attualità s’inaugura una nuova rubrica, affidata allo storico Marcello Flores, intitolata “parola per parola” e che qui prende in esame il termine “giustizia internazionale”.
Chiude il numero il testo di Andrea Graziosi, anch’egli storico, su “Un mondo a pezzi” che ha dato il via al VI Incontro di Camaldoli, svoltosi ai primi di novembre in collaborazione con i vescovi della Comece e della locale comunità monastica.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Mondo