Venezuela: arcidiocesi di Caracas, “Chiesa spazio di mediazione per liberazione detenuti politici, nessuna estorsione”

“La Chiesa cattolica continuerà a essere spazio di mediazione, dialogo e incontro, impegnata nella difesa della dignità umana e della libertà di chi soffre una detenzione ingiusta”. Lo afferma oggi l’arcidiocesi di Caracas in un comunicato ufficiale firmato dall’arcivescovo mons. Raúl Biord Castillo. L’arcivescovo ribadisce il ruolo storico dei vescovi venezuelani nell’opera di intermediazione per favorire l’accesso alla giustizia e la liberazione delle persone detenute per motivi politici. Viene inoltre espressa vicinanza alla signora Mariana González de Tudares e sostegno alla sua richiesta di liberazione del marito. L’arcivescovo di Caracas sottolinea di aver sempre mantenuto le porte aperte all’ascolto e all’accompagnamento delle famiglie dei detenuti, respingendo con fermezza ogni accusa di estorsione o di pressione. “In nessun momento, nell’arcidiocesi, è stata esercitata alcuna forma di ‘estorsione’ o pressione nei confronti dei familiari dei detenuti o di altre persone. Numerosi familiari di prigionieri politici sono stati accolti e accompagnati pastoralmente, senza alcun altro interesse se non quello di promuovere il loro bene”, è sottolineato nella nota diffusa su X.
Condividendo il dolore dei detenuti e dei loro familiari, l’arcidiocesi riafferma l’impegno a essere “ponte” nelle difficoltà e a continuare a chiedere la liberazione dei prigionieri per motivi politici.

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