“Era tanto che non giravo una serie. Anni fa lo feci negli Stati Uniti per Netflix. Ho accettato ora ‘Nemesi’, diretta di Piero Messina, che ha aggiunto valore al progetto già molto bello su copione”. Così Pierfrancesco Favino, uno dei volti di punta di Netflix per il 2026: è il protagonista della serie legal “Nemesi”, nel cast anche Barbara Ronchi ed Elodie.
All’evento Netflix “What Next?”, una varietà di nuovi titoli pronti al rilascio su piattaforma. Tra i primi “Motorvalley” (dal 10.02) con Luca Argentero e Giulia Michelini, serie diretta e prodotta da Matteo Rovere. “Una storia di riscatto – ha spiegato Argentero – di una donna che vuole rilanciare il nome della sua famiglia ma anche il desiderio di ribalta di una giovane pilota. Il mio personaggio è un perdente, deciso a rimettersi in pista”. Il progetto ricorda “Veloce come il vento” (2016) dello stesso Rovere.
Torna la serie animata di Michele Rech – Zerocalcare, “Due spicci” (maggio ’26): “In passato indagavo il senso di tradimento generazionale. In questo lavoro rifletto sulla strada intrapresa e l’amicizia è un punto di riferimento, ma qui ne esploro anche le complicazioni”.
Confermate anche la seconda stagione di “Storia della mia famiglia” con Eduardo Scarpetta, Vanessa Scalera e la new entry Sergio Castellitto, e la terza nonché ultima di “La legge di Lidia Poët” con Matilda De Angelis: “Introduciamo il perno della legittima difesa, che nell’Ottocento non esisteva. Se Lidia parlasse a una giovane di oggi le direbbe: ‘speravo andasse meglio’”.
Prossimamente la serie crime sul mondo dell’arte “Chiaroscuro” con Andrea Lattanzi e Pierpaolo Spollon e quella comedy-sociale “Il capo perfetto” con Luca Zingaretti.