“Le sfide geopolitiche che l’Europa si trova ad affrontare a volte sembrano scoraggianti. La guerra di aggressione della Russia contro l’Ucraina; l’ordine internazionale basato sulle regole che viene messo in discussione; le alleanze fondamentali che vengono a loro volta rimesse in discussione. Ma l’Unione europea ne uscirà più forte, più resiliente e più sovrana”. Si è espresso così Antonio Costa, presidente del Consiglio europeo, intervenendo nell’aula dell’Europarlamento a Strasburgo. Costa ha sottolineato tutte le urgenze che premono sull’Unione e ha ribadito la necessità di risposte comuni: fra l’altro ha convocato per giovedì un summit straordinario viste le continue minacce provenienti da Donald Trump. “La nostra risposta deve avere tre componenti: un’Europa dei principi, un’Europa della protezione, e un’Europa della prosperità. Tre dimensioni messe alla prova nell’attuale fase delle relazioni transatlantiche”.
- (Photo European Parliament)
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Quindi ha sottolineato: “Siamo uniti attorno ai principi del diritto internazionale, dell’integrità territoriale e della sovranità nazionale. In secondo luogo, siamo uniti nel pieno sostegno e nella solidarietà al Regno di Danimarca e alla Groenlandia: solo Danimarca e Groenlandia possono decidere il loro futuro. Terzo: riconosciamo che esiste un interesse transatlantico condiviso per la pace e la sicurezza nell’Artico, in particolare attraverso la Nato”.