È stato inaugurato questa mattina all’Irccs Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo il nuovo sistema angiografico Philips Azurion 7 M20 con Clarity IQ, destinato all’Unità di Emodinamica. La cerimonia si è aperta con la benedizione dell’arcivescovo Franco Moscone, presidente dell’Istituto, che ha sottolineato il valore simbolico e clinico dell’investimento, reso possibile dal generoso lascito testamentario del professore americano di origini cilene Arturo Nicolas Jimenez Vera.
Il nuovo angiografo, un dispositivo radiologico di ultima generazione, consentirà diagnosi più accurate e trattamenti percutanei fondamentali nelle patologie tempo‑dipendenti come infarto acuto del miocardio, angina pectoris ed embolia polmonare. “È un macchinario molto più potente – ha spiegato Carlo Vigna, direttore dell’Unità di Emodinamica – e grazie a software e algoritmi avanzati ci permetterà di vedere meglio le strutture anatomiche del cuore, aumentando la precisione diagnostica e terapeutica, riducendo al contempo la dose di radiazioni per operatori e pazienti”.
L’apparecchiatura sarà impiegata nelle urgenze della Rete tempo‑dipendente dell’infarto della Regione Puglia, in cui Casa Sollievo garantisce reperibilità continua da 25 anni. “Sarà fondamentale anche nelle emergenze da embolia polmonare – ha aggiunto Vigna – trattate per via percutanea mediante aspirazione dei coaguli”. Il direttore generale Gino Gumirato ha ricordato come il nuovo angiografo rientri nel più ampio piano di rinnovamento tecnologico dell’Ospedale: “Grazie al lascito del professor Jimenez‑Vera abbiamo potuto acquisire due nuovi sistemi angiografici e presto inaugureremo altre due Tac con intelligenza artificiale”.
La comunità di Casa Sollievo ha rivolto un omaggio alla memoria del professore e un ringraziamento a Isabel Reinhardt, esecutrice testamentaria, per aver garantito la piena realizzazione della volontà del donatore.