Paralimpiadi invernali Milano-Cortina 2026: Mattarella agli atleti, “siete motivo di orgoglio per il nostro Paese”. “Ci vedremo a Verona per l’apertura”

(Foto Francesco Ammendola - Ufficio per la Stampa e la Comunicazione della Presidenza della Repubblica)

“È motivo di orgoglio quello che avete fatto, e so bene cosa è costato. So bene i sacrifici, le rinunzie, la fatica della lunga preparazione per la breve competizione, che è la conclusione di un percorso molto lungo. Per qualunque atleta, per tutte le atlete e tutti gli atleti olimpici e paralimpici, alle spalle del risultato, del successo della competizione – medaglie o meno conquistate – c’è un lungo percorso di avvicinamento, appunto, che è fatto dei sacrifici, di rinunzie. Faticoso. Per questo, grazie per questa testimonianza di capacità di impegno che fa superare le difficoltà, con rinunce e sacrifici”. Lo ha affermato questa mattina il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ricevendo al Quirinale le atlete e gli atleti paralimpici vincitori delle medaglie d’oro ai Campionati del mondo e alle Deaflympics 2025.
“È un motivo di orgoglio – ripeto – per il nostro Paese”, ha ribadito il Capo dello Stato: “Orgoglio antico che coltiviamo: da quando Antonio Maglio, straordinaria figura anticipatrice, antesignano dei Giochi Paralimpici, ha indotto, dal 1960, ad abbinare alle Olimpiadi di Roma, subito dopo, dei giochi, delle competizioni paralimpiche, aprendo così la strada che ha condotto alle Paralimpiadi. È un percorso che si è sviluppato, da allora, in maniera molto ampia”. “È stato fatto molto, anche grazie ad alcuni Corpi dello Stato”, ha proseguito Mattarella, che ha ringraziato “il Capo della Polizia, l’Esercito, l’Arma dei Carabinieri, l’Aeronautica, la Marina, la Guardia di finanza per quello che hanno fatto e continuano a fare costantemente per sorreggere lo Sport italiano e dare opportunità a tanti giovani di potersi impegnare con serenità. Accresce il prestigio dei nostri Corpi – delle Forze armate, della Polizia, della Guardia di finanza – ma accresce il prestigio del nostro Paese grazie a cosa supporta e viene assicurato”. “C’è molto da fare ancora, naturalmente”, ha ammonito il presidente: “Lo sguardo è sempre al futuro. A quello vicino: le Paralimpiadi. Vi sono qui alcuni atleti degli sport invernali. Sarà un appuntamento importante, che sarà seguito da tutti i nostri concittadini e da ogni parte del mondo”. “Ci vedremo a Verona per l’apertura”, ha annunciato il Capo dello Stato, secondo cui “sarà davvero, quello, il primo appuntamento del futuro che continua e richiede un grande sforzo ulteriore. Perché è un elemento di civiltà, ma soprattutto è un elemento che induce molte ragazze e molti ragazzi a impegnarsi nello sport paralimpico”. “Il vostro esempio – la convinzione più volte espressa da Mattarella – spingerà molte ragazze e molti ragazzi a impegnarsi negli sport paralimpici. E sarà un grande contributo al nostro Paese, alla sua crescita civile. Per questo anche vi ringrazio”. “Vi sono accanto, non soltanto per le competizioni che vi impegnano personalmente, ma per questo messaggio che lanciate. Per ragazze e ragazzi, esortandoli a impegnarsi in uno sport paralimpico”, ha concluso, parlando di “un grande progetto – questo che stiamo coltivando – che va sviluppato sempre di più. E io vi assicuro la piena vicinanza della Presidenza della Repubblica”.

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