Leone XIV: udienza, “grazie a Gesù conosciamo Dio come siamo da lui conosciuti”

(Foto Calvarese/SIR)

“Grazie a Gesù conosciamo Dio come siamo da lui conosciuti”. Lo ha detto il Papa, nella catechesi dell’udienza di oggi, dedicata ancora una volta alla Dei Verbum, la Costituzione conciliare sulla Rivelazione divina. “In Cristo, Dio ci ha comunicato sé stesso e, allo stesso tempo, ci ha manifestato la nostra vera identità di figli, creati a immagine del Verbo”, ha spiegato Leone XIV: “Questo Verbo eterno illumina tutti gli uomini, svelando la loro verità nello sguardo del Padre”. “Il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà”, dice infatti Gesù, secondo quanto riporta il Vangelo di Matteo, e aggiunge che “il Padre conosce le nostre necessità”. “Gesù Cristo è il luogo in cui riconosciamo la verità di Dio Padre mentre ci scopriamo conosciuti da lui come figli nel Figlio, chiamati allo stesso destino di vita piena”, ha commentato il Pontefice, citando san Paolo: “Quando venne la pienezza del tempo, Dio mandò il suo Figlio, perché ricevessimo l’adozione a figli. E che voi siete figli lo prova il fatto che Dio mandò nei nostri cuori lo Spirito del suo Figlio, il quale grida: ‘Abbà! Padre!’”.

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