“Gesù ci rivela il Padre coinvolgendoci nella propria relazione con lui”. Lo ha spiegato il Papa, nella catechesi dell’udienza di oggi, dedicata ancora una volta alla Costituzione conciliare Dei Verbum. “Nel Figlio inviato da Dio Padre gli uomini possono presentarsi al Padre nello Spirito Santo e sono fatti partecipi della natura divina”, ha detto Leone XIV citando il testo conciliare: “Giungiamo dunque alla piena conoscenza di Dio entrando nella relazione del Figlio col Padre suo, in virtù dell’azione dello Spirito. Lo attesta ad esempio l’evangelista Luca quando ci racconta la preghiera di giubilo del Signore: In quella stessa ora Gesù esultò di gioia nello Spirito Santo e disse: ‘Ti rendo lode, o Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai nascosto queste cose ai sapienti e ai dotti e le hai rivelate ai piccoli. Sì, o Padre, perché così hai deciso nella tua benevolenza. Tutto è stato dato a me dal Padre mio e nessuno sa chi è il Figlio se non il Padre, né chi è il Padre se non il Figlio e colui al quale il Figlio vorrà rivelarlo’”.