“Condanno la decisione israeliana di entrare con la forza e demolire il complesso delle Nazioni Unite Sheikh Jarrah, gestito dall’Agenzia delle Nazioni Unite per il soccorso e l’occupazione dei rifugiati palestinesi nel Vicino Oriente (Unrwa), situato a Gerusalemme Est”. La posizione netta contro l’ennesima violenza in Terra Santa viene dalla Commissione europea per voce della commissaria alla Gestione delle crisi, Hadja Lahbib (nella foto). “Esorto le autorità israeliane – aggiunge subito – a porre fine a tale azione, che viola gli obblighi di Israele derivanti dalla Convenzione sui privilegi e le immunità delle Nazioni Unite, secondo la quale gli Stati membri delle Nazioni Unite devono proteggere e rispettare l’inviolabilità dei locali delle Nazioni Unite”. “Ricordo inoltre che, in linea con il parere consultivo della Corte internazionale di giustizia del 22 ottobre 2025, Israele ha l’obbligo di non ostacolare il funzionamento delle entità delle Nazioni Unite e di cooperare in buona fede con l’Onu per garantire il rispetto del diritto del popolo palestinese all’autodeterminazione”. Aggiunge: “L’Ue è una ferma sostenitrice dell’Onu e dell’ordine internazionale multilaterale e basato sulle regole di cui l’Unrwa fa parte”. Infine: “L’Ue si impegna a continuare a sostenere politicamente e finanziariamente l’Unrwa”, il cui funzionamento “contribuisce a mantenere condizioni favorevoli alla pace e alla sicurezza e qualsiasi interruzione del suo operato ha significative ripercussioni umanitarie, politiche e socioeconomiche”.