“Con il progetto Ala, il Friuli Venezia Giulia riafferma la sua vocazione di laboratorio nazionale per le politiche dell’inclusione”. Lo ha affermato l’assessore regionale alla salute e politiche sociali Riccardo Riccardi alla presentazione dell’Accademia delle libere abilità. “Non stiamo parlando di assistenza, ma di un investimento sul capitale umano – ha spiegato -: colmiamo quel ‘vuoto’ che per troppi anni ha isolato i giovani con disabilità dopo il diploma, offrendo loro non solo una formazione accademica di qualità, ma una reale prospettiva di cittadinanza attiva e dignità lavorativa”. Per Antonina Dattolo, delegata del rettore e referente di Ateneo del progetto, “Ala rappresenta una sfida all’innovazione e all’inclusione, un’opportunità per giovani con disabilità cognitive per rafforzare ed aumentare le loro competenze, le capacità di ragionamento e le relazioni interpersonali all’interno dell’ambiente universitario”. Elena Rocco, segretario generale della Fondazione Radio Magica Ets, ha sottolineato che “giovani adulti con disabilità cognitiva varcano per la prima volta la soglia dell’università, portando con sé la forza di un cambiamento che abbatte muri e dà forma concreta ai diritti sanciti dalla Convenzione Onu sui diritti delle persone con disabilità”. Rocco ha ricordato il motto del progetto, “learning by doing”: “Solo così l’inclusione smette di essere un’idea e diventa realtà”.