“Desidero particolarmente ringraziarvi per quanto avete fatto nel corso del Giubileo appena concluso, come pure in occasione della morte del mio compianto Predecessore, Papa Francesco, dei suoi funerali e del Conclave”. È l’omaggio del Papa ai dirigenti e al personale dell’Ispettorato di Pubblica sicurezza presso il Vaticano, ricevuti in udienza. “In quei giorni intensi, che hanno certamente messo alla prova anche le vostre forze, avete saputo tenere il passo con eventi susseguitisi con grande rapidità, a volte programmati e altre volte imprevedibili, assicurando che tutto si svolgesse con ordine e dimostrando, come sempre, spirito di sacrificio, professionalità, duttilità e discrezione”, ha proseguito Leone XIV: “Nei mesi scorsi più di trentatré milioni di pellegrini hanno visitato Roma e in particolare i luoghi giubilari, primi fra tutti la Basilica Vaticana e le zone adiacenti. Avete dovuto gestire file interminabili di persone e folle numerose, accompagnare spostamenti e mantenere presidi, con il buono e il cattivo tempo e con orari e ritmi spesso scomodi ed esigenti”. Il Pontefice ha rivolto inoltre “un pensiero di ringraziamento anche ai vostri cari che, in modo indiretto, si sono trovati a loro volta coinvolti in queste dinamiche, adattandosi alle esigenze dei vostri impegni e turni straordinari di lavoro e, immagino, rinunciando spesso alla vostra presenza”.