“Uno solo è il corpo, uno solo è lo Spirito come una sola è la speranza alla quale Dio vi ha chiamati”. È il tema della celebrazione ecumenica per l’unità dei cristiani che si terrà giovedì 22 gennaio alle 18 nella chiesa San Francesco di Paola a San Giuseppe Jato. Lo rende noto un comunicato dell’arcidiocesi di Monreale. L’Ufficio per l’ecumenismo e il dialogo interreligioso, insieme all’Ufficio liturgico e al Servizio di pastorale giovanile dell’arcidiocesi, ha organizzato con altre sei Chiese cristiane la celebrazione ecumenica della Parola di Dio. Il tema di quest’anno, tratto dalla Lettera agli Efesini (4,4), è stato preparato dalla Chiesa apostolica armena, in collaborazione con le Chiese armene cattoliche ed evangeliche, e “attinge a un ricco patrimonio di preghiere e inni antichi, alcuni risalenti al IV secolo”. A presiedere la preghiera ecumenica, insieme all’arcivescovo mons. Gualtiero Isacchi, ci saranno i pastori delle Chiese: Metropolia ortodossa romena dell’Europa occidentale e meridionale, Unione delle Chiese metodiste e valdese Noce, Chiesa cristiana avventista del Settimo giorno, Holy Cross Anglican Church, Chiesa evangelica della Riconciliazione (Comunità Canto di Sion), Missione cristiana Cimap The Glory (Centro insegnamento ministero apostolico profetico). “L’unità delle Chiese cristiane è una chiamata fondamentale che richiede un impegno collettivo”, sottolinea il comunicato, ricordando che “tale unità non ha a che fare con l’uniformità, bensì con un impegno comune a rispettare e condividere le verità fondamentali della fede cristiana”.