Ieri mattina mons. Manuel Nin i Güell, esarca apostolico di Athene, ha assistito alla messa domenicale nella cattedrale di Montecassino, concelebrando con la comunità monastica. Ospite per alcuni giorni dell’abbazia, mons. Nin i Güell, monaco benedettino, nutre da decenni – viene spiegato in una nota dell’abbazia territoriale di Montecassino – un profondo e consolidato legame con la Casa di San Benedetto. Nel corso degli anni ha infatti instaurato rapporti di amicizia e stima con i successori del santo, tra i quali l’abate dom Luca Fallica che lo ha accolto insieme all’arcivescovo emerito di Gaeta e abate emerito di Montecassino, mons. Bernardo D’Onorio. Ad accompagnare il presule tra le mura dell’abbazia è stato il priore dom Augusti Piqué, che, come mons. Nin i Güell, ha emesso la professione solenne nell’abbazia catalana di Montserrat. “La visita dell’esarca apostolico di Grecia – conclude la nota – testimonia ancora una volta la vocazione internazionale dell’abbazia di Montecassino, autentica sorgente spirituale per quanti sono chiamati ad annunciare il Vangelo e a vivere il ministero pastorale al servizio della Chiesa”.