Si è svolto ieri a Milano, in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, l’incontro dedicato ai reati online, promosso dall’Ufficio del Parlamento europeo in Italia e dall’associazione Stop-Cyberviolenze. Al centro, le nuove forme di abuso digitale – dal sexting non consensuale al revenge porn, fino ai deepfake generati con l’intelligenza artificiale – che colpiscono in particolare i più giovani. Alla presenza di circa 100 ragazzi di scuole superiori lombarde, l’incontro è sato introdotto e moderato dalla presidente dell’Associazione Stop-Cyberviolenze Federica Zanella, già parlamentare e presidente del Corecom Lombardia, e da Maurizio Molinari, capo dell’Ufficio del Parlamento europeo a Milano. Sono seguiti i saluti delle vicepresidenti del Parlamento Europeo Pina Picierno e Antonella Sberna, e gli interventi di Massimiliano Capitanio, commissario Agcom, Rocco Nardulli, vicedirettore della Polizia postale di Milano, Martina Colasante di Google e Claudia Trivilino di Meta. Oltre loro hanno portato la loro testimonianza anche personaggi del mondo dello sport, del giornalismo, della tv e del cinema, tra loro l’ex portiere della nazionale Francesco Toldo ora Responsabile Inter legend, Amedeo Dalla Valle, capitano della Germani pallacanestro Brescia, Lisa Alborghetti, Legend Inter femminile, Francesca Barra e Roberta Ferrari, conduttrici, giornaliste televisive e scrittrici, Federica Cacciola, content creator e attrice, e Federico Palmaroli – Osho. Zanella, ha richiamato l’urgenza di affrontare un fenomeno “sempre più pervasivo”, ricordando l’introduzione nel Codice rosso e nel Codice penale delle nuove fattispecie di reato che tutelano le vittime di violenza digitale. “Serve consapevolezza – ha affermato – ma soprattutto educazione: una cultura diversa deve partire dai ragazzi”. Molinari, ha sottolineato l’impegno dell’Unione europea, richiamando la Direttiva 2024/1385 e le norme del Digital Services Act. “La violenza online è reale e incide sulla dignità della persona. Le scuole sono il luogo in cui costruire competenze e rispetto”, ha osservato. All’incontro hanno portato la loro testimonianza rappresentanti istituzionali, esperti del settore digitale e volti noti dello sport, del giornalismo e dello spettacolo, offrendo agli studenti un confronto diretto sui rischi della rete. La giornata si è conclusa con un workshop di Imq Intuity, dedicato alla sicurezza online e alla prevenzione degli abusi digitali.
