Diocesi: Fabriano, dal 20 al 22 giugno una reliquia di san Giovanni Paolo II a 35 anni dalla visita pastorale

A trentacinque anni dalla visita pastorale di Giovanni Paolo II, Fabriano si appresta ad accoglierne ora – dal 20 al 22 giugno – una sua reliquia: una piccola capsula contenente del sangue, incastonata in un reliquiario a forma di croce. L’aura di santità che accompagnò Papa Wojtiyla durante la sua vita permise la richiesta della dispensa dal termine canonicamente stabilito di cinque anni dalla morte, per avviarne il processo di canonizzazione. Perciò, il 27 aprile 2014, trascorsi appena nove anni dalla morte, Giovanni Paolo II è stato proclamato santo da Papa Francesco. La reliquia di san Giovanni Paolo II verrà portata a Fabriano da Raffaele Mazzarella, responsabile del Centro culturale San Paolo della Campania a Caserta, dove è custodita. Essa fu donata dal card. Stanislao Dziwisz, arcivescovo emerito di Cracovia (ex segretario di Papa Wojtyla), proprio nel giorno della sua canonizzazione. Il Centro culturale San Paolo OdV è una realtà associativa che opera nell’ambito della Famiglia Paolina, fondata dal beato Giacomo Alberione, che fu beatificato proprio da Wojtyla nel 2003. L’ostensione della reliquia in alcune parrocchie e cappelle fabrianesi rientra nel programma di un evento spirituale denominato Festival della Vita, che interessa diverse città su tutto il territorio nazionale. Il titolo scelto per la tre giorni fabrianese prende spunto da una frase dall’enciclica Evangelium Vitae (EV, n. 101) del 1995: “Il Vangelo della vita non è esclusivamente per i credenti: è per tutti”. L’iniziativa, promossa dall’Ufficio diocesano per la Pastorale della salute, è un’opportunità per riflettere e pregare.

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