La pace come “banco di prova della maturità dei popoli”. È uno dei temi del Concistoro straordinario convocato da Papa Leone XIV per il 26 e 27 giugno, secondo quanto risulta da una lettera inviata dal card. Giovanni Battista Re, decano del Collegio cardinalizio, a tutti i membri del Collegio. Quattro i temi del Concistoro, articolato in altrettante sessioni mattutine e pomeridiane. I lavori si apriranno con uno spazio dedicato al confronto e all’ascolto: la prima sessione, in programma il 26 giugno mattina, sarà infatti dedicata a “una meditazione condivisa sulla situazione internazionale, a partire dalle sofferenze, dalle tensioni e dagli interrogativi che attraversano oggi il mondo”. La seconda e la terza sessione saranno invece dedicate a un approfondimento dell’enciclica Magnifica Humanitas. La seconda sessione, prevista per il 26 giugno pomeriggio, sarà incentrata sul quinto capitolo, “la cultura della potenza e la civiltà dell’amore”, e affronterà il tema della pace come “banco di prova della maturità dei popoli”, con una riflessione particolare su “come ribadire oggi il superamento della teoria della guerra giusta”. La terza sessione, il 27 giugno mattina, sarà dedicata al tema “costruire nel bene”, con un invito, a partire dalla prima enciclica di Papa Leone, a “leggere le trasformazioni del nostro tempo alla luce del Vangelo”, per “orientare il desiderio umano di pienezza nella prospettiva dello sviluppo umano integrale”. La quarta sessione, in programma il 27 giugno pomeriggio, sarà infine dedicata a un aggiornamento sul processo di attuazione del Sinodo e si concluderà con un dialogo libero tra i membri del Collegio cardinalizio. I lavori si svolgeranno nell’Aula Paolo VI e nell’Aula del Sinodo e si concluderanno il 29 giugno con la Messa dei Pallii.