Tumore al seno: all’Irccs Casa Sollievo della Sofferenza un progetto per ridurre i tempi tra diagnosi e intervento

Una settimana per avere la diagnosi di tumore al seno e due settimane per procedere all’intervento. È il progetto “Urgenza senologica” attivato dall’Irccs Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo. L’obiettivo è ridurre al minimo l’intervallo tra il sospetto clinico, la diagnosi e la chirurgia, minimizzando il rischio di progressione della neoplasia. Il servizio si rivolge a chi ha rilevato un nodulo mammario, secrezioni dal capezzolo o alterazioni cutanee neo insorte e necessiti di un controllo senologico su suggerimento del medico di medicina generale. “Ridurre l’intervallo tra il sintomo, la diagnosi e la chirurgia minimizza il rischio di progressione del tumore e aumenta le probabilità di poter ricorrere a una chirurgia conservativa, oltre a lenire lo stress emotivo legato alla scoperta della malattia”, spiega Luigi Ciuffreda, responsabile della Breast Unit dell’Irccs Casa Sollievo della Sofferenza. L’accesso avviene tramite prenotazione telefonica all’onco point dell’ospedale di San Giovanni Rotondo, che indirizza in tempo reale gli interessati alla Breast Unit. Qui, tramite slot dedicati, vengono programmate entro pochi giorni le indagini radiologiche di base, completando l’intero percorso entro circa una settimana. Qualora da queste ultime emerga il sospetto di una patologia neoplastica, il radiologo senologo predisporrà indagini di secondo livello. In caso di conferma del tumore e di indicazione chirurgica, la Breast Unit garantisce la presa in carico immediata e la programmazione dell’intervento chirurgico entro un tempo massimo di due settimane.

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