Nel Giorno della memoria dedicato alle vittime del terrorismo, interno e internazionale, e delle stragi di tale matrice, il ministro della Difesa Guido Crosetto ha ricordato l’on. Aldo Moro, “barbaramente ucciso 48 anni fa dalle Brigate Rosse”, definendolo “statista e, prima ancora, Uomo delle Istituzioni”, la cui “eccezionale statura morale, culturale e politica continua a parlare alla coscienza democratica del Paese”. Nel messaggio diffuso dal Ministero della Difesa, il ministro ha richiamato anche la figura di Peppino Impastato, “vilmente ucciso per il coraggio con cui seppe sfidare il potere mafioso e difendere la legalità e la libertà, con la forza della parola”. Il pensiero di Crosetto è andato inoltre “ai tanti, troppi servitori dello Stato e cittadini comuni” il cui sacrificio “appartiene pienamente alla storia della Repubblica”. “La memoria di chi ha pagato con la vita la fedeltà alle Istituzioni, alla verità e al bene comune – ha concluso – non appartiene solo al passato: è responsabilità viva, fondamento della nostra democrazia e dell’impegno quotidiano a difesa dei nostri valori”.