Diocesi: Cascia, il 21 maggio le “Donne di Rita” 2026, segni di speranza nel dolore, e inaugurazione struttura per disabili

(Foto Fondazione Santa Rita)

Saranno presentate il 21 maggio a Cascia le “Donne di Rita” 2026, destinatarie del riconoscimento internazionale promosso dal monastero di Santa Rita da Cascia in occasione della Festa della Mamma e della celebrazione della Santa del 22 maggio. Si tratta di Fannì Curi, Lucia Di Mauro e Mirna Pompili, 3 donne accomunate da esperienze profonde di sofferenza – la perdita di un figlio o del marito – trasformate in percorsi di perdono, fede e servizio agli altri. “In queste donne e madri ritroviamo il volto più autentico di Santa Rita”, afferma la Badessa del monastero, sottolineando come le loro storie testimonino la possibilità di scegliere il bene anche nelle prove più dure. Accanto al riconoscimento, il monastero e la Fondazione Santa Rita da Cascia annunciano anche la nascita dell’“Oasi Santa Rita”, una struttura non profit che sorgerà a Porto Recanati per accogliere persone con disabilità e le loro famiglie. Il progetto, ispirato ai valori dell’inclusione e della dignità della persona, punta a promuovere un modello fondato su accessibilità, autonomia e piena partecipazione. La Festa di Santa Rita, che ogni anno richiama migliaia di pellegrini da tutto il mondo, sarà così anche occasione per rilanciare un messaggio di solidarietà concreta e vicinanza ai più fragili.

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