Di fronte agli ultimi devastanti attacchi di Israele in Libano, che hanno causato quasi 300 vittime e 1.165 feriti, Oxfam lancia un appello urgente al governo Meloni, perché intervenga esercitando ogni possibile pressione diplomatica per fermare le atrocità. “L’Italia non può restare ancora inerte di fronte a quanto sta accadendo. Farlo significherebbe rendersi complici di quest’orrore e dell’impunità con cui Israele sta continuando a commettere crimini di guerra – ha detto Paolo Pezzati, portavoce per le crisi umanitarie di Oxfam -. Da settimane l’esercito israeliano sta applicando in Libano lo stesso copione utilizzato a Gaza, con attacchi sistematici contro civili, infrastrutture essenziali e operatori umanitari; accompagnati da continui e indiscriminati ordini di sfollamento che colpiscono centinaia di migliaia di civili. L’obiettivo appare chiaro: terrorizzare la popolazione e creare una situazione di caos, mentre ci susseguono le minacce di invasione e di bombardamenti sempre più massicci e indiscriminati. L’Italia e la comunità internazionale, dopo non esser riusciti a fermare il genocidio a Gaza, devono intervenire al più presto. Usando ogni strumento politico, diplomatico ed economico in difesa dei diritti del popolo libanese e affinché Israele sia chiamato a rispondere delle violazioni del diritto internazionale che continua a commettere”.