Perù: vescovi, “canale di primo ascolto per le vittime del Sodalizio, passo concreto verso giustizia e riparazione”

La Presidenza della Conferenza episcopale peruviana esprime il proprio apprezzamento, nel rendere noto il comunicato del Commissario apostolico, mons. Jordi Bertomeu, incaricato del processo di liquidazione delle società di vita apostolica Sodalitium Christianae Vitae e Fraternità Mariana della Riconciliazione, e delle associazioni di fedeli Ancelle del Piano di Dio e Movimento di Vita Cristiana, sottolineando che “questo pronunciamento va inteso come un atto concreto orientato all’attenzione effettiva delle vittime”.
Il comunicato, nell’illustrare in dettaglio le iniziative intraprese in vista dell’ascolto delle vittime e del processo di riparazione, tra l’altro, rende noto che, tra il 4 e il 22 maggio a Lima, nella sede della Nunziatura apostolica in Perù, sarà avviato un “Canale di primo ascolto” “rivolto a quelle persone che si considerano vittime non debitamente risarcite di abusi fisici e/o sessuali” e di altri tipi di abuso (spirituale, di coscienza, autorità, natura economica) attribuiti a membri del Sodalizio e delle altre realtà a esso riconducibili.
Secondo i vescovi peruviani, “per coloro che hanno subito direttamente gli abusi, questo annuncio apre un’opportunità reale per continuare ad avanzare verso una giusta riparazione, a lungo attesa, che comprenda il pieno riconoscimento del danno causato, un accompagnamento integrale, una riparazione adeguata e garanzie ferme di non ripetizione”. Il comunicato del Commissario apostolico, dunque, “rivela decisione, trasparenza e responsabilità. Le ferite provocate rimangono profonde e le fratture generate non colpiscono solo le vittime, ma anche l’intera comunità ecclesiale. Per questo motivo, tale comunicato consolida un autentico processo di giustizia e guarigione”.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Diocesi