Bulgaria: dimissioni di mons. Kavalenov, vescovo di Nicopoli. Mons. Stanev nominato amministratore apostolico

La notizia delle dismissioni del vescovo di Nicopoli mons. Strahil Kavalenov, presentate per motivi di salute e la nomina di mons. Rumen Stanev, vescovo di Sofia e Plovdiv come amministratore apostolico sede vacante, è stata annunciata in contemporanea in Vaticano dal Bollettino della Sala stampa e in Bulgaria a Russe dal nunzio apostolico, mons. Luciano Suriani nella cattedrale di “San Paolo della croce”. Il presule ha rilevato come “la decisione di accettare le dimissioni del Papa è accompagnata “da una sua particolare benedizione apostolica per mons. Kavalenov, unita alla gratitudine per il ministero episcopale esercitato con sapienza, generosità e impegno”. Quindi, il nunzio ha espresso al vescovo dimissionario la gratitudine della Santa Sede ma anche quella sua personale descrivendo la decisione delle dimissioni “un passo difficile”, nel quale il vescovo di Nicopoli “ha messo al primo posto non l’interesse personale ma il bene della diocesi e dei fedeli”. Leone XIV ha quindi nominato amministratore apostolico sede vacante della stessa diocesi, mons. Rumen Stanev, vescovo di Sofia e Plovdiv fino alla nomina di un nuovo pastore.
Nel suo discorso di congedo mons. Kavalenov ha detto “che tutto nella sua vita è stato un dono e come tale lo rimette nelle mani di Dio che gliel’ha concesso”. Visibilmente commosso, ha chiesto perdono, ha ringraziato tutti e ha offerto la sua preghiera per il bene della diocesi di Nicopoli. Ordinato nel 2021, mons. Kavalenov è stato vescovo di Nicopoli per cinque anni. In Bulgaria ci sono circa 40mila cattolici divisi in tre diocesi.

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