La Valle di Ezechiele: card. Bagnasco a Busto Arsizio per la messa con la cooperativa che offre lavoro e nuove occasioni ai detenuti

(Foto La Valle di Ezechiele)

“Nel giorno della Divina Misericordia trasformiamo il capannone in luogo di preghiera per tutti i carcerati”. Don David Maria Riboldi (nella foto), cappellano della Casa circondariale di Busto Arsizio, è tra i fondatori e le figure di riferimento della cooperativa sociale La Valle di Ezechiele. Spiega: “Domenica 12 aprile, alle 17.30 nel capannone de La Valle di Ezechiele in via Colombo 90 a Fagnano Olona (Varese), verrà celebrata la messa nel giorno della Divina Misericordia, in preghiera per tutti i carcerati”. Presiederà l’Eucaristia, nel piazzale del capannone, il card. Angelo Bagnasco. “Fu san Giovanni Paolo II a istituire la festa nella prima domenica dopo Pasqua. Perché la misericordia sa più di Resurrezione, che di Quaresima”. Negli anni hanno celebrato la messa, fra gli altri, don Gino Rigoldi, don Antonio Mazzi, don Luigi Ciotti. “Un filo rosso che unisce chi è in prima linea e chi si è speso con responsabilità nel volto istituzionale della Chiesa: la misericordia come forza di ripartenza, perché, come ebbe a dire il card. Bagnasco in un’intervista in occasione dell’annuncio dell’Anno Santo della Misericordia da Papa Francesco, ‘non c’è nessuna situazione impossibile e irrecuperabile’”.
Don David Riboldi aggiunge: “Chiederemo al cardinale di benedire la grande croce, realizzata da uno dei nostri lavoratori, che installeremo sul terreno del frutteto ‘Su da terra’, accessibile da via Amendola in Busto Arsizio, dove coltiviamo i mirtilli e tanta altra frutta”. La domenica successiva, 19 aprile, vi sarà celebrata la messa con il Circolo Laudato si’ Busto-Gallarate.

(Foto La Valle di Ezechiele)

I progetti di questa cooperativa, che offre lavoro e nuove opportunità ai carcerati, sono molteplici: “Dall’anno scorso, confidando nel bel tempo (speriamo cambino le previsioni!), sarà possibile fermarsi a mangiare nel piazzale: non mancherà la Prison Beer, ma soprattutto i nostri mitici volontari”. 80 sono i tesserati de La Valle di Ezechiele – Organizzazione di volontariato, che sostengono i progetti della cooperativa (non ultimo il Prison Pub “Da Mario” sempre a Fagnano), “entrano in carcere ad animare la messa, si occupano del guardaroba, di colloqui, del cinema”.
La giornata di domenica “sarà occasione anche per condividere i progetti della cooperativa, le cui assunzioni di persone in esecuzione penale sono giunte a 38, di cui una sola ad oggi ha commesso nuovi reati dopo il lavoro da noi. E abbiamo dato proprio in questi giorni disponibilità per altre assunzioni alla casa di reclusione di Bollate e a breve alla circondariale di Busto Arsizio. Non dimentichiamolo mai: il nostro core business sono le persone. La loro salvezza, la loro rinascita. Che diventa investimento per la sicurezza per tutti”.

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