“Viviamo trasformazioni che toccano ogni ambito del sapere e delle relazioni umane e sociali. La centralità della scuola, se possibile, si è fatta ancora più esigente. Il ruolo, l’impegno, la considerazione sociale degli insegnanti e degli operatori della scuola hanno pertanto una straordinaria rilevanza, perché a essi è chiesto di misurarsi sul rapporto tra trasmissione dei saperi e cambiamento. Dalla qualità della scuola, dall’effettività del diritto allo studio, dipenderà molto del nostro futuro”. Lo ha sottolineato il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel messaggio inviato al segretario generale del Sindacato nazionale Autonomi lavoratori scuola (Snals), Elvira Serafini, in occasione del XIII Congresso nazionale.
Nel cinquantesimo anniversario della fondazione, ha osservato il Capo dello Staro, l’appuntamento “consente di sottolineare il ruolo prezioso di quanti sono impegnati nelle attività scolastiche, di formazione e ricerca”. “Ai congressisti e a tutti i partecipanti – ha concluso Mattarella – auguro un proficuo lavoro, confidando che dal confronto scaturiscano proposte e propositi utili a rafforzare l’opera educativa e formativa a favore delle nostre comunità”.