Salute: Ospedale Bambino Gesù, il cambiamento climatico allunga il periodo delle allergie. Nuove indagini molecolari

(Foto Ospedale Bambino Gesù)

L’aumento globale delle temperature sta cambiando anche il calendario delle allergie ai pollini: se fino a qualche decennio fa la maggior parte delle allergie respiratorie si concentrava in primavera, oggi la pollinazione di molte piante tende ad anticipare e a prolungarsi.
In Italia tra 1,2 e 2,7 milioni di bambini soffrono di allergie ai pollini. Di questi, circa 7.500 si rivolgono ogni anno all’Ambulatorio di Allergologia dell’Ospedale pediatrico Bambino Gesù dove, a partire dal 2022, si è registrato un progressivo aumento dei casi.
“Il cambiamento climatico ha modificato completamente il modo in cui osserviamo e gestiamo le allergie ai pollini – spiega Alessandro Fiocchi, responsabile di Allergologia del Bambino Gesù –. Le stagioni polliniche sono più lunghe e meno distinguibili tra loro e questo significa che i bambini allergici hanno sintomi sempre più precoci e più prolungati”.
Con il cambiamento climatico e l’anticipo delle pollinazioni, le stagioni allergiche tendono ad allungarsi. Questa trasformazione ha conseguenze importanti per la diagnosi. “Molti bambini oggi risultano allergici a diversi pollini e, con stagioni che si sovrappongono sempre di più, la sola osservazione dei sintomi non basta più per identificare l’allergene responsabile -sottolinea Fiocchi-. Per questo stiamo utilizzando diagnostiche molecolari sempre più avanzate che permettono di individuare con precisione le singole componenti allergeniche”.
Per affrontare questa nuova complessità, accanto ai test tradizionali – come il test cutaneo e la ricerca delle IgE specifiche nel sangue – stanno assumendo un ruolo sempre più importante le diagnostiche molecolari.
Questi esami permettono di identificare non solo il polline responsabile, ma anche le singole molecole allergeniche presenti al suo interno. Alcune di queste componenti sono infatti associate a forme di allergia più intense o a un maggiore rischio di sviluppare asma.
Il Laboratorio di Analisi cliniche dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù è tra i primi ad aver messo a punto i pannelli diagnostici avanzati che analizzano centinaia di allergeni contemporaneamente, offrendo una vera e propria “mappa” delle sensibilizzazioni del paziente e consentendo di personalizzare le terapie, inclusa l’immunoterapia allergene-specifica.
In Italia le allergie ai pollini sono tra le principali cause di rinite allergica in età pediatrica. All’Ospedale pediatrico Bambino Gesù ogni anno vengono seguiti circa 10.000 bambini e ragazzi con pollinosi. Di questi, 7.500 si rivolgono agli ambulatori per allergia ai pollini, mentre altri 2.500 vengono valutati in consulenza allergologica durante ricoveri o visite per altre patologie. Circa 1.000 pazienti sono in trattamento con immunoterapia allergene-specifica.
Negli ultimi anni si è osservato anche un aumento dei casi. Nel 2019 i pazienti con allergie respiratorie pediatriche seguiti dall’Ospedale erano circa 5.000, con 670 bambini in immunoterapia. Dopo la riduzione degli accessi tra 2020 e 2021 dovuta alla pandemia, si è registrata una forte ripresa delle diagnosi tra il 2022 e il 2023, seguita da un ulteriore aumento tra il 2024 e il 2025, in parallelo con stagioni polliniche più lunghe e intense.

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