Diocesi: Firenze, apre “Casa Andrea”, accoglienza temporanea per giovani Lgbtq+. Mori (Caritas), “oasi dove trovare ristoro e ascolto”

“Siamo molto orgogliosi di essere arrivati all’apertura di Casa Andrea e dei servizi di ascolto ed accompagnamento ad essa collegati. Casa Andrea vuol essere una piccola oasi dove poter trovare ristoro, ascolto, attenzione”. È quanto ha dichiarato Marzio Mori, direttore di Caritas Firenze, in occasione dell’apertura della casa di accoglienza temporanea per giovani Lgbtq+ tra i 18 e i 35 anni che necessitino di un alloggio protetto, fino a un massimo di 18 mesi. “La diocesi di Firenze è stata tra le prime diocesi in Italia a costruire un luogo dove ragazzi e ragazze possono ricevere aiuto per portare avanti il loro progetto di vita lontano da clamori e discriminazioni che ancora purtroppo esistono e sono forti”, ha aggiunto Mori, ricordando che tutta la comunità è chiamata “ad accompagnarli e sostenerli in un cammino di fraternità”. La struttura, gestita dalla Fondazione Solidarietà Caritas Ets, ha previsto percorsi personalizzati con un operatore qualificato, con l’obiettivo di favorire la piena autonomia della persona e la ricostruzione della rete sociale. “Ogni identità merita dignità, tutela e opportunità”, ha sottolineato il presidente della Fondazione, Marco Seracini, evidenziando l’impegno a “trasformare un momento di fragilità in un’opportunità di crescita, mettendo al centro la persona, i suoi diritti e il suo futuro”.

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