Custodia del Creato: da metà aprile nuova edizione del corso animatori Laudato si’. Tra i relatori il card. Lojudice e i vescovi Accrocca, Spinillo e Spiga

È possibile non sentirsi soli nel coltivare il desiderio di impegnarsi per la cura della casa comune per rispondere insieme al grido dei poveri e della terra mantenendo “vigile la fame e la sete di giustizia, sottraendola alla rassegnazione, istruendola perché si faccia preghiera e responsabilità verso il prossimo”. Parte da questa convinzione il Movimento Laudato si’ globale per lanciare per la Quaresima le iscrizioni (aperte fino all’8 aprile) all’edizione 2026 della Formazione animatori Laudato si’ promossa in Italia dal Movimento Laudato si’ insieme a 39 organizzazioni partner, tra cui l’Ufficio nazionale per i Problemi sociali e il lavoro della Cei e da quest’anno la Pontificia Facoltà teologica dell’Italia Meridionale sez. San Tommaso, per ispirare e mobilitare la comunità cattolica a camminare insieme nella cura della nostra casa comune e fare la differenza insieme. L’invito a registrarsi – si legge in un comunicato – trova un chiaro richiamo nelle parole di Papa Leone XIV nel suo Messaggio per la Quaresima, ovvero nel “riconoscere che ‘la condizione dei poveri rappresenta un grido che, nella storia dell’umanità, interpella costantemente la nostra vita, le nostre società, i sistemi politici ed economici e, non da ultimo, anche la Chiesa’. (…) E impegniamoci affinché le nostre comunità diventino luoghi in cui il grido di chi soffre trovi accoglienza e l’ascolto generi cammini di liberazione, rendendoci più pronti e solerti nel contribuire a edificare la civiltà dell’amore”.
Gli animatori Laudato si’, in tutto il mondo, sono 18.000; in Italia il programma è stato avviato nel 2019 e la rete italiana conta più di 3.500 animatori e 190 circoli Laudato si’ attivi. Il corso online si svolgerà per quattro settimane il mercoledì dalle 18 alle 19.45, a partire dal 15 aprile, con la possibilità di seguirlo in differita e, per la prima volta, localmente in presenza insieme ai circoli Laudato si’. Tra i relatori che interverranno durante gli incontri ci saranno padre Dario Bossi, coordinatore dei Comboniani in Brasile, il card. Augusto Paolo Lojudice, arcivescovo di Siena-Colle di Val d’Elsa-Montalcino e vescovo di Montepulciano-Chiusi-Pienza, mons. Felice Accrocca, nuovo vescovo di Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino e di Foligno della città natale di San Francesco, Francesco Lorenzi, leader della band “The Sun”, mons. Giuseppe Luigi Spiga, vescovo di Grajaù e missionario fidei donum in Brasile.
“Quest’anno abbiamo un compito importante”, ha dichiarato Veronica Coraddu, coordinatrice animatori e circoli Laudato si’ Italia e coordinatrice del corso: “Dobbiamo portare avanti l’eredità di Papa Francesco e allo stesso tempo Papa Leone ci incoraggia ad andare avanti nella nostra missione di prenderci cura della nostra casa comune”. Per Cecilia Dall’Oglio, responsabile dei Programmi Italiani del Movimento Laudato si’, “La nostra proposta trova in questa Quaresima supporto e incoraggiamento nelle parole di Papa Leone XIV nell’omelia dello scorso Mercoledì delle Ceneri sulla lunga e difficile conversione delle ‘strutture di peccato‘ di ordine economico, culturale, politico e persino religioso’. Abbiamo bisogno di animatori Laudato si’ che ascoltino la chiamata a ‘sentire nelle ceneri che ci sono imposte il peso di un mondo che brucia, di intere città disintegrate dalla guerra: le ceneri del diritto internazionale e della giustizia fra i popoli, le ceneri di interi ecosistemi e della concordia fra le persone, le ceneri del pensiero critico e di antiche sapienze locali, le ceneri di quel senso del sacro che abita in ogni creatura…’ e che si uniscano alla grande famiglia mondiale degli animatori Laudato si’, non sostituendo ma rafforzando le proprie specifiche appartenenze in un cammino sinodale di rinnovamento della Chiesa e della società”.

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