Quaresima: card. Battaglia (Napoli), “troppe dinamiche sono fondate sul dominio, sulla guerra e sul denaro”

“Viviamo giorni in cui troppe dinamiche sono fondate sul dominio, sulla guerra, sul denaro eretto a misura di ogni cosa. Giorni in cui il potere sembra contare più della cura e l’interesse più della giustizia. Eppure, proprio qui e ora, siamo chiamati a essere Vangelo vissuto, presenza mite e ostinata di speranza”. Lo scrive il card. Mimmo Battaglia, arcivescovo di Napoli, nella lettera quaresimale alla comunità diocesana, dal titolo “Dalle ceneri di questo tempo al fuoco della vita”. “La Quaresima si apre con la cenere ma termina dinanzi al fuoco nuovo della Pasqua. Quel fuoco che squarcia la notte, che illumina i passi, che accende i nostri cuori”, afferma il porporato, secondo il quale “il nostro compito, come Chiesa, sia proprio questo: svegliare il fuoco sotto la cenere. Sotto la cenere delle delusioni che hanno raffreddato l’entusiasmo di tanti; sotto la cenere della violenza che ha coperto di grigio le relazioni; sotto la cenere dei fallimenti che ci hanno fatto dubitare di noi stessi e persino di Dio”. “C’è un fuoco che non si spegne, anche quando tutto sembra dire il contrario. È il fuoco dello Spirito, è la brace della fede, è la scintilla della carità che attende solo di essere ravvivata”, scrive. “Forse è proprio questa la vocazione della Quaresima: non aggiungere pesi, ma togliere ciò che ingombra”, aggiunge.

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