Si chiude con 42 inserimenti lavorativi il progetto “Percorsi di inclusione al lavoro 2”, promosso dalla Caritas dell’arcidiocesi di Fermo e finanziato con i fondi 8xmille di Caritas italiana, nato per offrire opportunità lavorative alle persone disoccupate, con particolare attenzione alle persone con disabilità, con difficoltà psicologiche e fragilità relazionali. Nel corso del 2025 sono state 60 le persone ascoltate e accompagnate in attività di orientamento, 56 quelle seguite in percorsi personalizzati; attivati 31 tirocini di inclusione e sostenute 11 persone con tirocini formativi o “dote lavoro”. Accanto ai percorsi individuali, si sono confermati strumenti significativi il laboratorio artigianale, con finalità anche terapeutiche, e l’orto sociale, che coinvolge ospiti dell’appartamento di seconda accoglienza e del dormitorio, favorendo l’acquisizione di competenze tecniche e soft skills. “Il progetto è stato utile per superare le barriere di un mercato del lavoro competitivo e poco inclusivo”, ha spiegato il coordinatore Stefano Castagna. Determinante anche la collaborazione con le imprese del territorio, sottolineata dalla cooperativa Tarassaco, per costruire un’alleanza con Comuni e servizi territoriali. Alla luce dei risultati, la Caritas intende proseguire le attività, confermando il lavoro come via privilegiata di inclusione e riscatto sociale.

(Foto Caritas Fermo)