Quaresima: mons. Sacchi (Casale Monferrato), “Dio ci invita a rientrare in noi stessi, a deporre le maschere, a lasciarci raggiungere dalla sua misericordia”

“La Quaresima non è anzitutto un tempo di rinunce, ma un tempo di verità. È il tempo favorevole nel quale Dio ci invita a rientrare in noi stessi, a deporre le maschere, a lasciarci raggiungere dalla sua misericordia”. Lo ricorda il vescovo di Casale Monferrato, mons. Gianni Sacchi, rivolgendosi alla comunità diocesana nel messaggio per la Quaresima.
“La Chiesa, con sapienza materna, proprio il primo giorno di Quaresima, ci propone tre vie concrete: l’elemosina, il digiuno e la preghiera”, prosegue il presule, sottolineando che “non sono pratiche esteriori, ma atteggiamenti interiori; non sono esercizi per pochi, ma un cammino possibile per tutti”.
“In questo tempo – annuncia mons. Sacchi – la nostra diocesi propone a tutte le comunità parrocchiali e ad ogni fedele, la Quaresima di fraternità indirizzata al sostegno di un progetto in Togo. Più di 300 bambini di Kpalimè hanno bisogno del nostro aiuto per la costruzione della loro nuova scuola e l’acquisto delle attrezzature…”. “Tutti insieme, come diocesi, possiamo realizzare questo loro sogno?”, la proposta del vescovo. “La Quaresima è un dono grande. Non lasciamolo scorrere distrattamente”, ammonisce il presule. “In un tempo segnato da stanchezza spirituale, da indifferenza religiosa e da smarrimento, il Signore ci offre ancora una volta l’occasione di tornare all’essenziale. Camminiamo insieme, come Chiesa diocesana, su queste tre strade antiche e sempre nuove”, l’esortazione di mons. Sacchi: “Lasciamoci riconciliare con Dio e tra di noi. Prepariamo il cuore a celebrare la Pasqua, non come una tradizione da ripetere, ma come un evento che rinnova la vita”.

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