Pace: Cefaloni (Focolari), “il 5 febbraio scade il trattano che limita le capacità nucleari di Russia e Usa”

“Ci troviamo a pochi giorni dalla scadenza, il 5 febbraio, del Trattato strategico New START, che prevede dei limiti alle capacità nucleari di Russia e Stati Uniti e un preciso sistema di scambio di informazioni, monitoraggio e ispezioni a garanzia della trasparenza delle parti nel rispetto dell’accordo”. È quanto ha ricordato Carlo Cefaloni, coordinatore del gruppo di lavoro Economia Disarmata promosso dal Movimento dei Focolari in Italia, intervenendo al convegno dedicato al Messaggio per la pace 2026 di papa Leone XIV e promosso da Azione cattolica, Istituto Toniolo, Forum internazionale di Ac e Università Lateranense. “Se verrà meno anche questo ultimo accordo tuttora vigente – ha sottolineato Cefaloni – tra le due maggiori potenze nucleari entreremo ‘in un pericoloso vuoto strategico’. Tale vuoto si realizza nel pieno di una generale corsa al riarmo nucleare trainato dalla nuova prospettiva inquietante di poter arrivare a possedere un dominio totale dello strumento di devastazione in grado di annichilire il nemico impedendogli ogni forma di risposta”. “Una pretesa inaffidabile, basata sui sistemi di intelligenza artificiale che pongono problemi irrisolti sulle responsabilità ultime di scatenare l’attacco decisivo”.
Qui la denuncia di Cefaloni: “Nonostante i fallimenti del passato assistiamo a un ritorno della primordiale idea di arrivare ad avere uno scudo atomico così potente da consentire l’uso della spada senza limiti, una convinzione che induce la corsa ossessiva a raggiungere tale primato”. Per Cefaloni “sta venendo meno anche il principio teorico della deterrenza basata sulla vulnerabilità reciproca. Siamo tornati alla fase precedente al lancio delle due bombe su Hiroshima e Nagasaki giustificate come necessarie per evitare milioni di morti e affrettare la fine della guerra”.

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