Senza dimora: S. Egidio, domani liturgia a Santa Maria in Trastevere in memoria di Modesta Valenti

Domani mattina nella Basilica di Santa Maria in Trastevere a Roma, alle 12 volontari e senza fissa dimora ricorderanno, insieme, chi ha perso la vita in strada negli ultimi anni. La celebrazione è in memoria di Modesta Valenti, la donna che morì 43 anni fa alla stazione Termini perché, essendo sporca, l’ambulanza si rifiutò di portarla in ospedale. Insieme al suo, verranno letti i nomi di alcune tra le tante persone che nel corso degli anni sono morte per la durezza della vita di strada a Roma. In ricordo di ognuna di loro verrà accesa una candela davanti all’icona della Misericordia, dipinta in onore di Modesta. Modesta Valenti – spiega una nota della Comunità di Sant’Egidio – è diventata il “simbolo” di tutti i senza fissa dimora. Dalla sua memoria è nato un largo movimento di solidarietà, non solo a Roma ma in Europa e in altri continenti, con numerose persone di ogni età impegnate a portare cibo, bevande calde, sacchi a pelo e coperte a chi è in difficoltà. Ma soprattutto sono sorte soluzioni alla vita di strada, come testimoniano le numerose convivenze realizzate negli ultimi anni con ex senza dimora. Espressione di questo movimento sono le celebrazioni che, oltre a quella di Trastevere, si svolgeranno, a partire da domenica, in diversi quartieri di Roma e in altre città italiane ed europee.

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