Alcuni operatori di Save the Children, specializzati nel supporto psicologico a minori in situazioni di emergenza, sono stati ieri a Niscemi, per un confronto con le diverse istituzioni e realtà che stanno già da giorni operando sul territorio. Tra queste il Dipartimento della Protezione Civile Nazionale che, assieme alla Protezione Civile regionale, ha messo in sicurezza l’area e sta provvedendo ad avviare azioni di supporto alla popolazione coinvolta, e le istituzioni locali, che stanno lavorando per garantire la prosecuzione delle attività didattiche degli alunni che frequentano i due Istituti comprensivi situati nella zona rossa. Resta “fondamentale, considerando la perdurante situazione di emergenza legata al possibile ampliamento della frana, attivare degli interventi di supporto psicosociale dedicati ai minori per favorire il graduale ritorno alla normalità a scuola, a integrazione dei servizi forniti dall’ASP di Caltanisetta per gli adulti. Tale servizio – spiega l’associazione – è essenziale per garantire alle bambine, ai bambini e agli adolescenti un insieme di interventi integrati, finalizzati a tutelare il loro benessere nella difficile situazione che stanno vivendo, sia per l’incertezza sia per l’elevata esposizione ai media e alle immagini dell’emergenza, che possono amplificare ansia, paura e senso di vulnerabilità”. Save the Children è a “disposizione” del Dipartimento della Protezione Civile e pronta ad attivarsi, nelle modalità e nei tempi che si riterranno necessari, per dare “il proprio apporto al lavoro che si sta svolgendo, attivando i propri team di psicologi, in affiancamento alle istituzioni presenti e in collaborazione con le altre associazioni del territorio”.