Leone XIV: ai vescovi del Perù, “il Perù occupa un posto speciale nel mio cuore”

(Foto Vatican Media/SIR)

“Vi prego di ricordare ai miei cari figli del Perù che il Papa vi porta nel cuore e vi ricorda con affetto, soprattutto nella preghiera”. Leone XIV ha cominciato così il discorso, in spagnolo, rivolto ai vescovi del Perù, ricevuti oggi in udienza in occasione della loro visita “ad limina”. “Come possiamo rispondere alle numerose sfide che la Chiesa peruviana affronta oggi nel suo compito di evangelizzazione?”, la domanda del Papa: “Vivere alla maniera degli apostoli”, la risposta, cioè “con semplicità, coraggio e totale disponibilità a lasciarci guidare dal Signore”. “Vivere in questo modo significa, prima di tutto, salvaguardare e promuovere l’unità e la comunione”, ha raccomandato il Pontefice, partendo dalla consapevolezza che “la credibilità della nostra proclamazione passa attraverso una vera e affettiva comunione tra i pastori, e tra loro e il Popolo di Dio, superando divisioni, protagonismo e ogni forma di isolamento”. Vivere come gli apostoli significa, inoltre, “uscire uscire per incontrare, ascoltare, accompagnare e comprendere per condurre tutti a Dio”: “Questa vicinanza – ha spiegato il Papa – abbraccia il presbiterato, i seminaristi, la vita consacrata e l’intero Popolo di Dio, con una particolare predilezione per i più fragili e bisognosi”. “Il Perù occupa un posto speciale nel mio cuore”, ha concluso Leone: “Lì ho condiviso con voi gioie e sforzi, ho imparato la semplice fede del vostro popolo e ho sperimentato la forza di una Chiesa che sa sperare anche in mezzo alle prove”.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Italia