Domani le associazioni laicali della diocesi di Venezia si danno appuntamento, alle 18.45 nella chiesa parrocchiale del Sacro Cuore di Gesù a Mestre, per rinnovare un momento di preghiera tradizionale nel Patriarcato di Venezia: la veglia con marcia per la pace. Un momento che sarà guidato e presieduto dal patriarca di Venezia mons. Francesco Moraglia. Molte le associazioni cattoliche proponenti: Azione Cattolica, Acli, Pax Christi, Terziari Francescani secolari, Scout Agesci della Zona di Mestre, i Focolari, e molte altre ancora insieme anche ad associazioni non cattoliche. Un momento “corale” e di Chiesa, insieme al patriarca, in cui “innalzare al Signore il grido perché la guerra non continui a devastare il nostro mondo”. Un momento “forte” – sottolinea la diocesi – che si snoderà lungo le strade del centro di Mestre dalla parrocchia del Sacro Cuore al Duomo di Mestre. Si accoglieranno le testimonianze di due ragazze che vengono da terre attraversate da conflitto (Mali e Ucraina), un saluto in video del Custode di Terra Santa padre Francesco Ielpo e una videochiamata in diretta con padre Francesco Patton, già custode della Terra Santa. Nel Duomo, dopo le testimonianze dalla Terra Santa, l’omelia di mons. Moraglia. A questo appuntamento parteciperanno anche i rappresentanti del Consiglio Ecumenico delle Chiese cristiane presenti nel veneziano. La Marcia – sottolinea la diocesi – vuole essere un “percorso silenzioso, un segno nella Città, anche per chi non crede. A tutti sarà consegnata, uscendo dalla chiesa del Sacro Cuore, una candela. Due gesti saranno proposti e associati alla Veglia con Marcia: il digiuno e la richiesta di contribuire liberamente con una offerta a sostegno della Rete della Riviera per la Pace della Riviera del Brenta”. Al termine sarà donato a tutti il messaggio di Leone XIV per l’ultima Giornata Mondiale per la Pace.