Cooperazione internazionale: Ordine di Malta, il Gran Cancelliere ha ricevuto oggi il Ministro degli Esteri del Brasile

Si è svolta presso la Villa Magistrale a Roma la visita di lavoro del ministro degli Affari esteri della Repubblica Federativa del Brasile, Mauro Vieira, che ha incontrato il Gran Cancelliere del Sovrano Ordine di Malta, Riccardo Paternò di Montecupo. L’incontro ha confermato la solidità delle relazioni avviate nel 1952 tra il Sovrano Ordine di Malta e il Brasile, che si avviano a celebrare il 75° anniversario nel 2027. Nel dialogo è emersa la comune volontà di valorizzare ulteriormente il rapporto bilaterale, rafforzando il confronto diplomatico e promuovendo nuove opportunità di cooperazione umanitaria. Nel corso dei colloqui è stato richiamato quanto sottolineato dal Gran Maestro Fra’ John Dunlap nel recente discorso al Corpo diplomatico, circa l’importanza strategica dell’America Latina nella storia dell’Ordine sin dal secondo dopoguerra. In tale contesto è stata ricordata la X Conferenza delle Americhe del Sovrano Ordine di Malta, in programma in Argentina nell’ottobre 2026, seguita da una serie di visite ufficiali nella regione. “L’incontro di oggi testimonia come la missione diplomatica e umanitaria dell’Ordine di Malta si sviluppi in una dimensione sempre più globale, con una rinnovata attenzione all’America Latina e, in particolare, a Paesi come il Brasile, con i quali condividiamo una lunga storia di cooperazione”, ha dichiarato Paternò. Le parti hanno espresso una comune preoccupazione per i diversi scenari di crisi in atto, ribadendo l’importanza di un impegno coordinato e responsabile della comunità internazionale. Ampio spazio è stato dedicato alla cooperazione umanitaria in Brasile, dove il Sovrano Ordine di Malta opera attraverso tre Associazioni nazionali e l’Associação Cruz de Malta, con interventi nei settori della sanità, dell’istruzione e della formazione, a sostegno delle fasce più vulnerabili della popolazione. Particolare attenzione è riservata anche alla lotta alle malattie neglette, come il morbo di Hansen, tramite programmi di prevenzione, diagnosi precoce e cura. Nel corso dell’incontro è stato infine ribadito l’impegno a rafforzare ulteriormente la collaborazione, anche in vista di un accordo di cooperazione che favorisca sia le attività in corso sia nuove iniziative in ambiti di interesse comune, tra cui sicurezza alimentare, lotta alla povertà, salute, benessere sociale e istruzione, valutando anche una possibile estensione a Paesi terzi, con particolare attenzione all’Africa lusofona.

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