Ecumenismo: anche la Fcei a Bari per il 1° Simposio delle Chiese cristiane in Italia

Anche la Federazione delle Chiese evangeliche in Italia (Fcei), con il presidente Daniele Garrone, i consiglieri Peter Ciaccio e Sara Comparetti, e il segretario esecutivo Luca Baratto, parteciperà venerdì e sabato a Bari al 1° Simposio delle Chiese cristiane in Italia,  conferma dell’impegno delle chiese evangeliche nel cammino ecumenico nazionale. Circa 120 delegati delle diverse tradizioni cristiane presenti nel nostro Paese – cattolica, anglicana, evangeliche, ortodosse e protestanti – si ritrovano per riflettere sulla “Via italiana al dialogo”, individuando percorsi condivisi per il prossimo biennio a servizio del bene comune e della coesione sociale.
“Il Simposio – sottolinea la Fcei in una nota – è occasione per parlare dell’ecumenismo come grammatica di pace, come dono per lo spazio pubblico, cura della spiritualità e sapienza delle differenze. Al centro dei lavori anche la firma di un nuovo Patto di collaborazione ecumenica, che aggiorna e rafforza gli impegni comuni delle chiese cristiane in Italia, valorizzando le esperienze maturate negli ultimi anni e indicando nuove priorità per l’azione condivisa sui territori”.
Per la Fcei, il Simposio di Bari rappresenta un passaggio particolarmente significativo. “Questo primo Simposio vedrà la partecipazione non solo degli esponenti ‘ufficiali’, ma di delegati delle diverse Chiese: una vera e propria assemblea ecumenica nazionale”, ha detto Daniele Garrone. “Come protestanti non possiamo che sentirci a casa in un ecumenismo che mette al centro la dimensione assembleare, a partire dalle nostre storie diverse e talvolta conflittuali, per cercare insieme di diventare ‘i cristiani che ancora non siamo’”.
L’incontro di Bari intende inoltre valorizzare l’esperienza italiana come modello di unità cristiana nel rispetto delle differenze, capace di coniugare identità confessionali e collaborazione concreta. Un percorso che rende l’Italia un vero e proprio laboratorio ecumenico, pionieristico a livello internazionale.
Il programma prevede alcuni momenti aperti al pubblico: il 23 gennaio alle 18, nella cattedrale Maria Assunta e San Sabino, l’apertura con i saluti istituzionali e l’introduzione, a cui segue la firma del Patto. Alle 21, nella basilica di San Nicola, concerto-meditazione a cura della Fondazione “Frammenti di luce”. Il 24 gennaio, dalle 8.15 alle 8.45, ciascuna confessione propone la preghiera secondo la propria tradizione in luoghi significativi della città. Alle 17, nella cattedrale, la conclusione del Simposio, seguita alle 18.30, nella basilica di San Nicola, dalla celebrazione ecumenica nazionale della Parola. Con la firma del nuovo Patto e il coinvolgimento diretto delle diverse Chiese, “il Simposio di Bari segna un ulteriore passo nel cammino verso una testimonianza cristiana condivisa, capace di parlare al Paese e al mondo con una voce plurale, riconciliata e orientata alla pace”, conclude la Fcei.

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