Prende il via Modena Capitale Italiana del Volontariato 2026, il progetto nazionale promosso da CSVnet, l’associazione nazionale dei 49 Centri di servizio per il volontariato (Csv), in collaborazione con Anci e in partenariato con Forum Nazionale del Terzo Settore e Caritas Italiana. L’iniziativa individua ogni anno una città chiamata a sperimentare e valorizzare il ruolo del volontariato come leva di coesione sociale e sviluppo delle comunità. L’evento inaugurale è in programma venerdì 23 gennaio 2026 alle ore 20.30, presso il Cinema Arena di Modena. L’incontro si aprirà con i saluti istituzionali di Chiara Tommasini, presidente di CSVnet, Alberto Caldana, presidente del Csv Terre Estensi, Massimo Mezzetti, sindaco di Modena, Fabio Braglia, presidente della Provincia di Modena, don Marco Pagniello, direttore di Caritas Italiana, Giancarlo Moretti, presidente del Forum Terzo Settore, e Matteo Tiezzi, presidente della Fondazione di Modena. A seguire interverrà il giornalista e scrittore Beppe Severgnini con la riflessione “Il volontariato che connette. Lo slancio civile che fa la differenza”, dedicata al senso dell’impegno civico nel contesto contemporaneo.
Tra i progetti che caratterizzeranno l’anno di Modena Capitale di particolare valore il percorso partecipato “La Città che vorrei”, finalizzato alla costruzione del Regolamento dell’Amministrazione Condivisa. Il percorso coinvolgerà associazionismo, sindacati e mondo della cooperazione, con l’obiettivo di sperimentare modelli strutturati di collaborazione tra enti pubblici e terzo settore, potenzialmente replicabili anche in altri territori. Modena sarà anche un laboratorio di nuove forme di partecipazione giovanile: dal rafforzamento dei bandi dedicati alle nuove generazioni, allo sviluppo di strumenti di ascolto e coinvolgimento – anche informali – fino alla prospettiva, attualmente allo studio, di un Board Giovani a supporto delle azioni della Fondazione. Il progetto si inserisce in un contesto nazionale che conta 4,7 milioni di volontari e in un territorio, quello modenese, caratterizzato da una forte densità civica: oltre 1.700 associazioni attive e più di 65 mila persone impegnate in attività continuative di volontariato e cittadinanza attiva. In continuità con questo percorso, proseguono le candidature per la Capitale Italiana del Volontariato 2027. Il nuovo bando è aperto fino al 31 marzo 2026. La nuova Capitale sarà proclamata il 5 dicembre 2026, in occasione della Giornata internazionale del volontariato.