Bar vandalizzato a Roma: Libera, “nessuna intimidazione può fiaccare esperienza che coniuga legalità e responsabilità, partecipazione e socialità, sport e cittadinanza attiva”

“Un gesto vile di intollerabile gravità che colpisce i ragazzi del progetto ‘Talento e Tenacia’ che da alcuni mesi gestiscono il bar del campo sportivo ‘Pino Puglisi'”. Così in una nota, Tatiana Giannone e Gianpiero Cioffredi, rispettivamente responsabile nazionale per i “beni confiscati” di Libera e referente di Libera Lazio, sull’episodio che stanotte ha visto gravemente vandalizzato il bar gestito dall’impresa sociale dei ragazzi del progetto “Talento & Tenacia” del centro sportivo “Don Pino Puglisi”. Manifestando “vicinanza e sostegno ai ragazzi del Montespaccato calcio e all’Asilo Savoia”, proseguono Giannone e Cioffredi, “attendiamo fiduciosi l’esito delle indagini ma non possiamo non evidenziare che il furto con danneggiamento sia avvenuto all’indomani del decreto di confisca da parte della Corte d’appello ai danni della struttura sportiva riconducibile al clan Gambacurta. Una sola certezza: ennesima intimidazione non riuscirà a fiaccare e indebolire una straordinaria esperienza che ha saputo coniugare legalità e responsabilità, partecipazione e socialità, sport e cittadinanza attiva”. E, concludono i due referenti di Libera, “la risposta di tutti noi, associazioni, istituzioni, cittadini sarà sempre la stessa: qualsiasi minaccia sarà rispedito al mittente. Questi atti che si susseguono nel tempo non sono semplici episodi isolati, rappresentano infatti il tentativo di riaffermare un controllo mafioso che la comunità ha già dimostrato di saper respingere con coraggio, consapevolezza e determinazione”.

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