Diocesi: Como, intesa tra Comune ed Ente chiesa cattedrale per la gestione integrata dell’offerta culturale cittadina

I Musei civici del Comune di Como e l’Ente chiesa cattedrale hanno sottoscritto un accordo triennale che consolida la collaborazione avviata in forma sperimentale nel 2024.
L’intesa conferma la volontà delle Parti di proseguire un percorso condiviso che nell’ultimo anno ha generato un modello innovativo di coordinamento e valorizzazione unitaria del patrimonio culturale cittadino. Per la prima volta, l’accesso ai Musei civici e a una parte della cattedrale di Como è stato integrato in un’unica proposta, generando nuove opportunità di promozione e fruizione.
La collaborazione instaurata ha posto le basi per un sistema culturale più coeso, che nel prossimo futuro potrà estendersi anche ad altre realtà culturali emergenti.
Il modello sperimentato necessita ora di tempi adeguati per essere pienamente implementato e per ottimizzare la cooperazione tra le parti, per questo le istituzioni hanno ritenuto opportuno stipulare un nuovo accordo in continuità con il precedente, con durata triennale, con lo scopo di conseguire risultati concreti, sia quantitativi che qualitativi, in linea con esperienze virtuose già attive in altre città italiane.
L’accordo prevede una serie di azioni strategiche volte a rafforzare e ampliare l’offerta culturale cittadina: “Regolamentare la bigliettazione integrata; aumentare la soddisfazione dei visitatori facilitando l’accesso all’offerta turistico-culturale della città; favorire la riappropriazione del patrimonio culturale da parte dei cittadini e dei residenti; contribuire all’aumento dei fruitori attraverso una distribuzione più razionale dei flussi nel tempo e nello spazio; ampliare i circuiti di visita e stimolare nuove vocazioni turistiche; creare un raccordo stabile tra le strutture museali e culturali coinvolte, promuovendo un coordinamento unitario; generare benefici per il tessuto cittadino e per il sistema culturale e turistico locale; creare maggiori opportunità di valorizzazione, tutela e diffusione della conoscenza del patrimonio artistico-culturale”.
L’accordo avrà decorrenza dal 1° febbraio 2026 e resterà in vigore fino al 31 gennaio 2029.

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